Team ROSSETTI: Buona Pasqua: Ragazzi, auguri a tutti. So a cosa state pensando... Proprio oggi, il sole. Una vera beffa... Va be, domattina pare buono..... a che ora s...
7:30?
31 marzo 2013
Buona Pasqua
Ragazzi, auguri a tutti.
So a cosa state pensando... Proprio oggi, il sole. Una vera beffa...
Va be, domattina pare buono..... a che ora si parte?
So a cosa state pensando... Proprio oggi, il sole. Una vera beffa...
Va be, domattina pare buono..... a che ora si parte?
30 marzo 2013
Olympus
Io non ho problemi nella pausa e andrei meglio subito alle 13 così da essere pronto per tornare ad aprire L'officina alle 15 .
29 marzo 2013
Team ROSSETTI: Che ne dite?
Urca che classifiche il Romagna Challenge!!
Con un circuito mai così competitivo come quello di quest'anno, siamo messi davvero bene. Ma siamo solo all'inizio e non va dato nulla per scontato.
Tra i VETERANI il terzo posto di Turbo Wilmer lo conferma tra i migliori (non solo di categoria). E potrebbe fare ancora meglio se solo corresse un po' meno alla garibaldina, senza essere sempre lì davanti a tirare.
Merita decisamente qualche posizione più in alto quella Bestiaccia di Giorgio F., 9° e finora un po' sotto le attese. Ma la stagione è lunga; deve solo metabolizzare le migliaia di scatti sul Monte Cavallo col rapportone, poi saranno dolori.
Il decimo posto è lì a tiro per Paolinho. Gli avversari che lo precedono sono di spessore, ma lui è il Cobra.
Gianni Fatta Gamba Gianò e Beppe The President scontano l'avvio poco felice avuto alla Cassani. Avranno tempo per rifarsi, le loro gare vengono più avanti nella stagione.
Purtroppo manca Nelson, ancora bersagliato dalla sf..., che a Faenza ha "leggermente" grattato l'asfalto. Poteva andare molto peggio. E' già risalito in sella, ai prossimi appuntementi ci sarà.
Tra i GENTLEMAN, Davide il Druido ha trovato pane per i suoi denti. E' al 4° posto e si trova a fare i conti con dei pezzi da novanta. A Faenza e Riccione le ha provate tutte per far saltare il banco ma è stato poco fortunato. Ha una buona condizione, ha coraggio e ha fatto bene a provarci, ma per le corse più lunghe dovrà regolarsi diversamente.
Tra i SENIOR, per quanto mi riguarda in questo avvio di stagione ho raccolto molto di più di quello che ho seminato: a Faenza sono rimasto aggrappato per puro miracolo ad un gruppo che ne aveva più di me, e a Riccione ho semplicemente sfruttato il lavoro dei gregari altrui. 4° posto in classifica, ma voto 5 in condotta.
E' poco fuori dai 10 Giorgio E., che si trova a pari punti con chi nel 2012 ha vinto "solamente" il Campionato Italiano Granfondo ACSI.
Scusate se è poco.
Team ROSSETTI: Che ne dite?: Viste le classifiche aggiornate del Romagna Challenge? Che ne dite?
Con un circuito mai così competitivo come quello di quest'anno, siamo messi davvero bene. Ma siamo solo all'inizio e non va dato nulla per scontato.
Tra i VETERANI il terzo posto di Turbo Wilmer lo conferma tra i migliori (non solo di categoria). E potrebbe fare ancora meglio se solo corresse un po' meno alla garibaldina, senza essere sempre lì davanti a tirare.
Merita decisamente qualche posizione più in alto quella Bestiaccia di Giorgio F., 9° e finora un po' sotto le attese. Ma la stagione è lunga; deve solo metabolizzare le migliaia di scatti sul Monte Cavallo col rapportone, poi saranno dolori.
Il decimo posto è lì a tiro per Paolinho. Gli avversari che lo precedono sono di spessore, ma lui è il Cobra.
Gianni Fatta Gamba Gianò e Beppe The President scontano l'avvio poco felice avuto alla Cassani. Avranno tempo per rifarsi, le loro gare vengono più avanti nella stagione.
Purtroppo manca Nelson, ancora bersagliato dalla sf..., che a Faenza ha "leggermente" grattato l'asfalto. Poteva andare molto peggio. E' già risalito in sella, ai prossimi appuntementi ci sarà.
Tra i GENTLEMAN, Davide il Druido ha trovato pane per i suoi denti. E' al 4° posto e si trova a fare i conti con dei pezzi da novanta. A Faenza e Riccione le ha provate tutte per far saltare il banco ma è stato poco fortunato. Ha una buona condizione, ha coraggio e ha fatto bene a provarci, ma per le corse più lunghe dovrà regolarsi diversamente.
Tra i SENIOR, per quanto mi riguarda in questo avvio di stagione ho raccolto molto di più di quello che ho seminato: a Faenza sono rimasto aggrappato per puro miracolo ad un gruppo che ne aveva più di me, e a Riccione ho semplicemente sfruttato il lavoro dei gregari altrui. 4° posto in classifica, ma voto 5 in condotta.
E' poco fuori dai 10 Giorgio E., che si trova a pari punti con chi nel 2012 ha vinto "solamente" il Campionato Italiano Granfondo ACSI.
Scusate se è poco.
Team ROSSETTI: Che ne dite?: Viste le classifiche aggiornate del Romagna Challenge? Che ne dite?
Team ROSSETTI: Test Olympus
Per me va bene indifferentemente una o l'altra data. L'unica cosa, per motivi di lavoro, ci sono dalle 16.00 in poi.
Team ROSSETTI: Test Olympus: Ciao Ragazzi, Matteo scarpa ci ha proposto come giornate buone per i test mercoledì 10/4 e Mercoledì 17/4 dalle 13 alle 18, uno ogni ora. E...
Team ROSSETTI: Test Olympus: Ciao Ragazzi, Matteo scarpa ci ha proposto come giornate buone per i test mercoledì 10/4 e Mercoledì 17/4 dalle 13 alle 18, uno ogni ora. E...
28 marzo 2013
Endurance
Ieri bellissimo allenamento con Cristiano,anche se non ho recuperato bene la GF di Domenica sono riuscito a fare dei tratti in salita veramente forte.
Siamo andati a Pieve di Rivoschio e sù fino a Monte Mercurio,poi da Ranchio abbiamo fatto Rullato,bella salitona impegnativa di quasi 30',infine Paderno,per me quasi 5 ore con 2400 metri.
27 marzo 2013
Team ROSSETTI: Che ne dite?
Team ROSSETTI: Che ne dite?: Dico meglio di cosi non si può fare un terzo posto con Wilmer e 3 quarti posti con Cristiano, Davide, classifica a tempi a squadre . Nella classifica a tempi non ci sono possibilita di ambire al podio , troppo forti le altre squadre però non si sa mai noi continuiamo a " MORSARE " per le classifiche individuali Wilmer ha due ossi duri non sara facile ma il terzo posto è suo per Cristiano e Davide il podio è li basta crederci .
Test Olympus
Ciao Ragazzi, Matteo scarpa ci ha proposto come giornate buone per i test mercoledì 10/4 e Mercoledì 17/4 dalle 13 alle 18, uno ogni ora.
E' importante sapere al più presto la vostra disponibilità perché in orari diversi dobbiamo accordarci a parte.
E' importante sapere al più presto la vostra disponibilità perché in orari diversi dobbiamo accordarci a parte.
25 marzo 2013
GF Riccione
Oggi per me a Riccione gara dai due volti,una prima parte fatta veramente forte la seconda da dimenticare.
La partenza in prima griglia con Cristiano,Wilmer e Beppe ci agevola nelle fasi iniziali dove si va veramente forte in questa GF che si può definire "Veloce",nei primi 20 Km spesso si toccano i 50 Km/h,partire davanti è stato importante anche per limitare il rischio cadute dato che ci si aspettava gara bagnata,quella roccia di Paolino pur partendo da dietro dopo pochi Km me lo sono trovato a fianco.
La prima salita è da fare a tutta,ormai conosciamo le caratteristiche di questa GF particolare,dopo la prima salita c'è poco spazio per recuperare se rimani attardato,mi incollo alla ruota di Wilmer e provo a starci,tutto bene fino a Saludecio (spero di aver azzeccato il nome se no il presidente.....)ma poi spiana anzi scende un po' e c'è quel maledetto Km in salita fino a Mondaino che mi è fatale,perdo la scia dei primi e mi tocca inseguire per tutta la discesa,come l'anno scorso rimango solo giù in pianura col gruppo di Wilmer lì a 30 secondi impossibile da raggiungere.
Ci sono con me altri due che insistono ma io so già che è tutta fatica sprecata,sto decidendo di mollare per aspettare il gruppo quando arriva la Gentili prima donna col suo gregario Scolastico,e poi Lelli e altri,si forma così un bel gruppetto di una decina che vanno a palla,non ci sono più dubbi;devo provarci,anche se sento subito che il passo è un po' alto per me (nel tratto di Borgo Macerata in leggera ascesa di 42mn per 26 Km,abbiamo fatto la media dei 37,3,io 322w medi).
Dopo 2:04 a tutta in prossimità di Pietrarubbia ho dovuto desistere,Lelli invece è riuscito a tenere quel gruppo e con loro è arrivato a Riccione.
Da questo momento per me è iniziata la seconda parte deludente,non riuscivo più ad andare avanti tanto che quando mi ha raggiunto il gruppo con tutti i miei compagni di squadra non sono riuscito neanche a stare con loro,poi mi ha raggiunto Gas che mi ha aiutato nella lunga discesa,ma poi nella successiva salita di Montelicciano non riuscivo proprio a salire.
Mi raggiunge un'altro gruppo dove c'è Giorgio E,Alberto,Gilberto e Ronco,tutti ravennati doc, spero di arrivare con loro ma c'è lo strappo di Mulazzano dove mi stacco ancora.
Fortunatamente arriva la Bugli dei matteoni con due gregari,in pianura riesco ancora a spingere bene,così li aiuto nei cambi e riusciamo a rientrare,poi l'arrivo senza pretese di una giornata che mi ha esaltato nella prima fase per poi ritornare con i piedi per terra nella seconda.
Senz'altro ho capito che per tenere certi ritmi dovrò lavorarci ancora molto,sempre ammasso che sia nelle mie possibilità.
Purtroppo per curare la classifica del "Challenge Romagna" avrei dovuto adottare una strategia diversa,piu cauta che mi permettesse di arrivare con i miei compagni,ma a me piace anche rischiare,per ora va bene così.
24 marzo 2013
Fondo Città di Riccione
Ovvero, ogni corsa fa storia a se.
A Riccione se ne sono viste di tutti i colori, tranne l'unica cosa che era data praticamente per certa: la pioggia. Di quella, fortunatamente, neanche una goccia.
Solita partenza da Formula 1, con la catena innestata sull'ultimo pignone e testa bassa sul filo dei 60 all'ora. In un modo o nell'altro, riusciamo tutti a stare nelle parti alte del gruppo: chi grazie al bollino rosso e chi, come Paolo, lotta come un guerriero e prima di Misano è già in testa al gruppo.
Prima salita verso Mondaino facile facile. Talmente facile, da fare col gas aperto e rapporti quasi da pianura. Wilmerone mena le danze coi primi e lo rivedremo all'arrivo. Il coraggioso Davide è l'unico dei terrestri che resiste a quei ritmi folli e si invola assieme alla volpe Lelli. Io le provo tutte a stare agganciato a quei matti, finché non faccio "1-2-3 Botta", e mi va ancora bene che riesco a stare con quelli appena dietro, dove ci sono quella bestiaccia di Giorgio che allunga il gruppo per cercare di chiudere su quelli davanti, Paolo che pedala sciolto, i "cugini" del Surfing Shop, Boschetti Casadio, e Nico del Bike Lugo.
Discesa umida e poi i 30 km più lunghi del mondo, l'interminabile falsopiano verso Macerata Feltria, dove un Gianò in grande spolvero (quello visto alla Cassani era la sua brutta copia) rientra sul gruppo Bandini & Co, nel quale io fatico a stare a ruota e medito pensieri funesti in vista delle prossime salite, mentre Paolo e Giorgio sono spesso in testa a dare cambi.
Sulle rampe verso Ponte Cappuccini riesco a tenere le ruote solo perché in pianura non ho messo il naso fuori. Quasi in cima raggiungiamo Davide. E' sfinito ma gli va dato merito di aver osato a tenere il ritmo dei migliori. Non è andata, ma in una gara come questa era giusto provarci. Tanto di cappello al nonno, che da qui all'arrivo tirerà i remi in barca.
Scendendo a Mercatino Conca si rimescolano le carte e si ricompatta il gruppo. E' il momento della nuova salita verso San Marino, inserita al posto di Monte Grimano chiuso per frana. Sono 5 km pedalabili, ma la fatica affiora. Ne fa le spese Paolo che in cima non riesce a chiudere un buco di appena 30 metri. Io mi salvo a pelo, Giorgio F. sembra pimpante e Gianni è sornione. I Surfing Shop, invece, hanno aggiunto una nuova pedina, il dott.Francalanci.
Prima dell'arrivo non resta che lo strappo di Mulazzano, in merito al quale in gruppo girano voci di atroci pendenze. In realtà si rivelerà sì duro, ma alla fine non sufficientemente lungo per fare la differenza.
La volata di gruppo per l'arrivo sulla salitella di Oltremare vede primeggiare un Surfing Shop (Casadio) su noi Rossetti (Giorgio F., seguito a ruota da me), mentre Gianni rimane nel gruppo a causa di un principio di crampi che gli ha tolto il gusto del brivido della volata.
Attendiamo l'arrivo degli altri assieme a Wilmer, giunto da una decina di minuti.
Ecco Paolo, che si è fatto da solo gli ultimi 15 km. Poi è la volta di un grandissimo Giorgio E. che stacca da ruota tutto il suo gruppo. Dategli tempo per allenarsi e Giorgio farà sfracelli.
Poi il gruppo di Davide che ha comunque il sorriso sulle labbra e infine Beppe che sconta il poco fondo, l'influenza e i mille impegni da Presidente Rossetti.
A Riccione se ne sono viste di tutti i colori, tranne l'unica cosa che era data praticamente per certa: la pioggia. Di quella, fortunatamente, neanche una goccia.
Solita partenza da Formula 1, con la catena innestata sull'ultimo pignone e testa bassa sul filo dei 60 all'ora. In un modo o nell'altro, riusciamo tutti a stare nelle parti alte del gruppo: chi grazie al bollino rosso e chi, come Paolo, lotta come un guerriero e prima di Misano è già in testa al gruppo.
Prima salita verso Mondaino facile facile. Talmente facile, da fare col gas aperto e rapporti quasi da pianura. Wilmerone mena le danze coi primi e lo rivedremo all'arrivo. Il coraggioso Davide è l'unico dei terrestri che resiste a quei ritmi folli e si invola assieme alla volpe Lelli. Io le provo tutte a stare agganciato a quei matti, finché non faccio "1-2-3 Botta", e mi va ancora bene che riesco a stare con quelli appena dietro, dove ci sono quella bestiaccia di Giorgio che allunga il gruppo per cercare di chiudere su quelli davanti, Paolo che pedala sciolto, i "cugini" del Surfing Shop, Boschetti Casadio, e Nico del Bike Lugo.
Discesa umida e poi i 30 km più lunghi del mondo, l'interminabile falsopiano verso Macerata Feltria, dove un Gianò in grande spolvero (quello visto alla Cassani era la sua brutta copia) rientra sul gruppo Bandini & Co, nel quale io fatico a stare a ruota e medito pensieri funesti in vista delle prossime salite, mentre Paolo e Giorgio sono spesso in testa a dare cambi.
Sulle rampe verso Ponte Cappuccini riesco a tenere le ruote solo perché in pianura non ho messo il naso fuori. Quasi in cima raggiungiamo Davide. E' sfinito ma gli va dato merito di aver osato a tenere il ritmo dei migliori. Non è andata, ma in una gara come questa era giusto provarci. Tanto di cappello al nonno, che da qui all'arrivo tirerà i remi in barca.
Scendendo a Mercatino Conca si rimescolano le carte e si ricompatta il gruppo. E' il momento della nuova salita verso San Marino, inserita al posto di Monte Grimano chiuso per frana. Sono 5 km pedalabili, ma la fatica affiora. Ne fa le spese Paolo che in cima non riesce a chiudere un buco di appena 30 metri. Io mi salvo a pelo, Giorgio F. sembra pimpante e Gianni è sornione. I Surfing Shop, invece, hanno aggiunto una nuova pedina, il dott.Francalanci.
Prima dell'arrivo non resta che lo strappo di Mulazzano, in merito al quale in gruppo girano voci di atroci pendenze. In realtà si rivelerà sì duro, ma alla fine non sufficientemente lungo per fare la differenza.
La volata di gruppo per l'arrivo sulla salitella di Oltremare vede primeggiare un Surfing Shop (Casadio) su noi Rossetti (Giorgio F., seguito a ruota da me), mentre Gianni rimane nel gruppo a causa di un principio di crampi che gli ha tolto il gusto del brivido della volata.
Attendiamo l'arrivo degli altri assieme a Wilmer, giunto da una decina di minuti.
Ecco Paolo, che si è fatto da solo gli ultimi 15 km. Poi è la volta di un grandissimo Giorgio E. che stacca da ruota tutto il suo gruppo. Dategli tempo per allenarsi e Giorgio farà sfracelli.
Poi il gruppo di Davide che ha comunque il sorriso sulle labbra e infine Beppe che sconta il poco fondo, l'influenza e i mille impegni da Presidente Rossetti.
Team ROSSETTI: Oggi le comiche
Team ROSSETTI: Oggi le comiche: Oggi in gara se ne sono viste di tutti i colori ma a margine c'è stata lo giornata di Paolo... Quando mi ha scaricato a casa ho continua...
Io oggi ho cotto il cece ma anche voi ........!!!!!
Io oggi ho cotto il cece ma anche voi ........!!!!!
Oggi le comiche
Oggi in gara se ne sono viste di tutti i colori ma a margine c'è stata lo giornata di Paolo... Quando mi ha scaricato a casa ho continuato a ridere per mezz'ora.
Già stamattina prima di partire mi chiede se ho acqua e sali e parte senza riempire la borraccia, poi dopo la gara, ci si cambia, andiamo a mangiare, il pasta party invitante, l'ambiente piacevole... C'è la prendiamo comoda. Al momento di uscire il Cobra comincia a tastarsi in ogni tasca e se prima pensavo avesse un prurito incontrollabile, l'occhio perso e la frase "dove c.... ho messo le chiavi della macchina?" mi fanno capire il significato. Alè che siamo a piedi.
Rientro precipitoso e le chiavi in macchina ben inserite nel portellone posteriore. Nessuno ha toccato nulla, per fortuna. È andata bene.
Torniamo a casa e di chiacchiera... Paolo salta su: "dove avrò messo gli occhiali da bici?" E finisce li... Poi ci mettiamo a guardare le classifiche su internet e saltiamo l'uscita di Cesena. Poco male, si esce a Forlì.
Arriviamo a casa, facciamo per scaricare la mia roba e incastrati fra il tetto e il portellone....gli occhiali di Paolo!!! Se li era dimenticati sul tetto del furgoncino e si sono fatti il viaggio in autostrada ai 120 li incastrati. Roba da non credere.
Roba da Cobra! Anche adesso se ci penso mi scappa da ridere!!!
Già stamattina prima di partire mi chiede se ho acqua e sali e parte senza riempire la borraccia, poi dopo la gara, ci si cambia, andiamo a mangiare, il pasta party invitante, l'ambiente piacevole... C'è la prendiamo comoda. Al momento di uscire il Cobra comincia a tastarsi in ogni tasca e se prima pensavo avesse un prurito incontrollabile, l'occhio perso e la frase "dove c.... ho messo le chiavi della macchina?" mi fanno capire il significato. Alè che siamo a piedi.
Rientro precipitoso e le chiavi in macchina ben inserite nel portellone posteriore. Nessuno ha toccato nulla, per fortuna. È andata bene.
Torniamo a casa e di chiacchiera... Paolo salta su: "dove avrò messo gli occhiali da bici?" E finisce li... Poi ci mettiamo a guardare le classifiche su internet e saltiamo l'uscita di Cesena. Poco male, si esce a Forlì.
Arriviamo a casa, facciamo per scaricare la mia roba e incastrati fra il tetto e il portellone....gli occhiali di Paolo!!! Se li era dimenticati sul tetto del furgoncino e si sono fatti il viaggio in autostrada ai 120 li incastrati. Roba da non credere.
Roba da Cobra! Anche adesso se ci penso mi scappa da ridere!!!
20 marzo 2013
"All I need is a bike"
Oggi come da manuale del ciclismo si torna a faticare dopo 48 ore di recupero dalla GF.
SUB-LT W6:2 intervalli di 20' al 90% di FTP con scatti di 10" ogni 3 mn,uno fatto in pianura e uno in salita fino a M.Maggio.Tra i due 5 ripartenze da bassa velocità 20 Km con 50x12 per 300 metri.
19 marzo 2013
GF Cassani
Bella e puntuale la descrizione di Davide sulla GF dal punto di vista tecnico. Devo dire che ci ho messo un po' a capire che il M.Ticino era la collina sopra Brisighella e non un'asperita della Svizzera Italiana.
Gara tosta la Cassani anche se quest'anno senza il M.Talbano era più abbordabile!!!
Per ridere un po' e rispondere a ciò che diceva Cristiano che non gli è piaciuto, che dire dello speaker? Albero genealogico/geografico/storico del ciclismo leggermente peso....
😊😊😊
Gara tosta la Cassani anche se quest'anno senza il M.Talbano era più abbordabile!!!
Per ridere un po' e rispondere a ciò che diceva Cristiano che non gli è piaciuto, che dire dello speaker? Albero genealogico/geografico/storico del ciclismo leggermente peso....
😊😊😊
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